Il gatto e il topo….mah!

Io non capisco perché la gente quando si molla deve correre ai ripari e trovarsi qualcun altro. Io quando mi mollo l’ultima cosa che voglio è trovarmi un altro ragazzo! Ma zero…..

Divertirsi ok, avere uno scopamico ok, ma nulla di più…poi vabbè io proprio non concepisco la “ricerca di un ragazzo”, io non cerco nessuno, io vivo per i cazzi miei poi quel che capita capita…..non sono fatta per i primi appuntamenti…..secondo me son cose “create”, fittizie….

C’è I. che s’è da poco mollata e ora ha conosciuto un tipo, l’ha contattato prima su fb, poi sono andate lei e una sua amica a cercarlo in giro e dopo averlo beccato con un suo amico l’hanno puntato…e ora dopo pochi giorni sta già iniziando a partire per la tangente..è andata a casa sua per una cena…mi manda messaggi con scritto “È fatta”, ma è una gara?? Poi, oh, se lei sarà felice, son felice anche io, se ha davvero trovato l’amore della sua vita…però sarebbe meglio andarci più piano e viverla più easy…

Io del mio ragazzo attuale (ma in realtà neanche di quelli passati) non ricordo assolutamente il primo appuntamento, la prima volta che siamo usciti io e lui soli…..Eravamo amici…ci piacevamo…ci divertivamo un sacco assieme…abbiamo iniziato ad essere scopamici….e col tempo ora stiamo insieme e stiamo da dio assieme!! ❤ ❤ ❤ Però è stato il passaggio più naturale e normale che ci possa essere, nessun giochino, non ho dovuto conquistarlo e lui non ha dovuto conquistare me, niente di studiato….è così che dovrebbe essere…non dovrebbe esserci ricerca….come se poi non si potesse vivere senza un uomo o una donna….dovremmo vivere solo per noi stessi..non si sta bene con nessuno finché non si sta bene con sé stessi, sarà una frase fatta ma è più che vera…per me è stato così…

Cercare un uomo (come una donna) è il metodo migliore per non trovarlo….poi gente….FATE UN PO’ COME VOLETE, ma io non vi capisco…

MN

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Amicizia a prima vista.

Io credo che l’amicizia sia un po’ come l’amore. Non si può decidere con chi essere amici. A volte si è tanto amici di qualcuno ma questo non ti corrisponde o altre volte si trova qualcuno che è un perfetto amico, ma nonostante tu vorresti essergli/le amica proprio non ci riesci, non scatta quel qualcosa.

Almeno per me è così. Per me deve scattare qualcosa, devo sentire qualcosa che mi faccia connettere. È molto difficile che io diventi amico con qualcuno che non scatti quel qualcosa, mi sarà capitato 1/2 volte nella vita. Ma è anche difficile trovare qualcuno che mi faccia scattare quel qualcosa. Non so neanche spiegare bene cosa sia.  È sentirsi sulla stessa lunghezza d’onda ma non solo…è una specie di attrazione. Complicità..la complicità non credo si possa creare col tempo, col tempo si può solidificare o distruggere. Ma la complicità con una persona o c’è o non c’è..non può nascere dal nulla. C’è da subito o non ci sarà mai!

Attualmente io non ho accanto a me una persona così [a parte il mio ragazzo, che in realtà non è cosa da poco!!!! :)]..Diciamo che mi trovo nella seconda situazione di quelle che ho descritto sopra e non c’è niente di peggio che sentire che una persona ti è amica ma che tu proprio non riesci a ricambiarla allo stesso modo, la senti troppo lontana da te…

Forse ha ragione il mio ragazzo che dice che l’amicizia come ho in mente io non esiste, che è un idealizzazione, che esiste solo nei film…forse…ma invece io credo che sia possibile..
Se sono riuscita a trovare lui con cui sto così bene, che è così imperfetto e così perfetto, perché non può esistere anche un amica così? o almeno quasi così?
Sicuramente è difficile, ma possibile….

 MN

Notti in subbuglio.

Ieri la mia coinquilina si è lasciata col ragazzo. È rientrata ieri sera all’una in lacrime. Sinceramente mi son proprio trovata spiazzata, un po’ perché non me lo aspettavo erano una coppia così carina, mi ero accorta che qualcosa non andava, però penso che se due si amino riescono a trovare un modo per superare le cose, un po’ perché io e la mia coinquilina non siamo così tanto intime e io non sono buona in queste cose, di relazioni con persone.

Avrei voluto abbracciarla, ma non mi veniva naturale, non sapevo se era il caso. Le ho portato un pacchetto di fazzoletti e un bicchiere d’acqua e mi son seduta accanto a lei vicino alla porta, con lei che singhiozzava pesantemente. Sinceramente non sapevo cosa dirle, o le dicevo le solite cose luoghi comuni “Vabbè dai vedrai che si aggiustano le cose” – CAZZATAAAA! -, ma proprio non sono il tipo io non dico cose che non penso, e non è che non la pensavo perché penso che non si possa aggiustare, ma semplicemente NON-LO-SO, oppure le dicevo quello che penso cioè che se sono andate così le cose voleva dire che non era la persona giusta, perché quando trovi la persona giusta le cose in qualche modo si allineano e tutto va bene, ma anche questa cosa non mi sembrava il caso al momento. Quando la verità fa male ci son momenti che è meglio non dirla.

Quando trovi la persona giusta…magari all’inizio, quando ancora non ci si conosce ci possono essere degli scazzi, delle azzuffate, ma poi ad un certo punto le cose prendono la loro forma, è come quando cerchi di fare un puzzle e non riesci a capire come devi mettere i pezzi e poi ad un certo punto lo capisci e tutto va al suo posto, e a quel punto potresti rifare quel puzzle milioni di volte, sfarlo e rifarlo in continuazione. Per me la relazione giusta è così. Perché è così che mi sento con M.

Mentre, quando poi è arrivato un suo amico e si è messa a raccontare meglio cos’è successo, io non riuscivo a smettere di pensare che lei mi ricordava molto me 3/4 anni fa. Proprio ha raccontato moltissime cose in cui mi son riconosciuta.
Poi magari mi sbaglio, magari tra loro le cose si sistemeranno e vivranno felici e contenti.
Però secondo me per quanto due si possano amare se non sono giusti, non sono giusti e non funzioneranno mai assieme. E se due sono giusti secondo cose come quelle che ha raccontato la mia coinquilina ieri non succedono.

Poi bisogna stare attenti anche a confondere l’amore con..mm..”l’ossessione”, cioè non proprio ossessione, è che a volte può capitare che incontriamo qualcuno che ci colpisce particolarmente e che ci fa provare emozioni particolari, e ci convinciamo che è la persona giusta e da quel momento basta, sbattiamo i piedi e urliamo per far funzionare le cose, e pensiamo di amarla, ti fissi così tanto sul fatto che quella è la persona definitiva e che vuoi far funzionare le cose da perdere di vista il punto. Quando in realtà quando trovi la persona giusta le cose sono semplici. Ovviamente bisogna sempre impegnarsi per far funzionare le cose, però le cose vengono in modo naturale. Non è così tanto faticoso, lo è ma non da prosciugarti le energie ecco.

Io non è che penso che se una cosa si rompe allora non può più essere aggiustata. Le cose si possono sistemare. Se però è una relazione che funziona. Forse il punto è che non vedo la relazione come qualcosa che si possa davvero rompere in verità, la penso più, come ho detto anche prima, come a un puzzle, se due pezzi non si incastrano perfettamente ma tu ti fissi che quei due pezzi vanno insieme puoi anche incastrarli a forza…e per un po’ magari può anche funzionare, ma ad un certo punto noterai che qualcosa non va e per quanto tu voglia che quei due pezzi stiano insieme, così non può essere. Mentre se due pezzi funzionano, ogni volta che succede qualcosa li puoi facilmente “riattaccare”.

Magari poi mi sbaglierò, forse siamo io e il mio ragazzo che siamo strani, che ci rapportiamo al mondo in una maniera tutta nostra.
Magari la mia coinquilina e il suo ragazzo riusciranno a chiarire le cose.
Lo spero. Anche se ho difficoltà a relazionarmi con lei in queste situazioni, le voglio bene, vorrei potermi sbloccare..

MN