Non mi sento affatto morta, ma lo posto per motivarmi e ricordarmi di combattere fino in fondo per quello che voglio!

Acc!

(P. Neruda)

View original post

Annunci

Ieri io e M. abbiamo deciso che il prossimo anno ci trasferiremo ad Amsterdam. Io a fare la specialistica e lui a lavorare. Avremo sicuramente bisogno di un piano su come muoverci e anche di un piano B; “è sempre bene tenersi più strade aperte possibili” (cit.).

In ogni caso siamo pronti a tutto, anche ad abitare in una casa vuota con (a parte cucina e bagno che sono indispensabili) giusto un materasso con due cuscini e un tavolo con due sedie! Perché tanto se si aspetta di avere le condizioni per arrivare là già col culo parato (o mezzo parato) non si va da nessuna parte!

Intanto, aspettando di iniziare pianificare ben bene [cosa che sarà fatta a breve!], ho iniziato a guardare un po’ qualche università ad Amsterdam e d’intorni che abbia qualche master interessante.
Per ora mi hanno colpito la Hogeschool voor de Kunsten e la Sandberg. La prima è una scuola d’arte, in cui c’è un Master in Design diviso poi a sua volta in vari rami, probabilmente io farei editoria, anche se mi sembra molto difficile entrarci e poi sarebbe a Utrecht. La Sandberg invece è un prestigioso istituto d’arte che quest’anno ha vinto il Be Open Award, forse questa mi ispira più della prima ma come ho detto prima bisogna tenersi più strade aperte.  Però devo informarmi un po’ meglio, vorrei capire bene come si svolgono le lezioni, cosa effettivamente si fa e anche come vengono svolte le prove d’esame. E come si viene ammessi e dove si trovano…….

Insomma c’è un sacco di lavoro da fare! Perciò bisogna organizzare bene tutto quello che c’è da fare.
Per ora siamo solo sicuri che la FASE 1 verterà principalmente su due punti:

  • informarsi sulle scuole
  • dare una rispolverata al nostro inglese

Stay tuned, I’m gonna keep you posted!

MN

Ci vogliono tutti grigi.

Oggi dovevo andare dalla parrucchiera, alle 9.30, ma dato che di autobus ne passa uno ogni morte di papa mi è toccato prenderlo alle 8.15 e farmi un giro nell’attesa. Come sempre quando prendo il bus, avevo le mie cuffione alle orecchie e musica a palla!

Dato che ero sola a S.city me le sono tenute anche lì, tanto chissenefrega!! Eh sì io niente, ma invece alla gente di S.city sì…perché mi guardavano tutti come se fossi scesa dalla luna…la odio S.city, son tutti lì con gli occhi puntati su tutti a guardare cosa fanno, ovviamente per criticare ogni cosa. O sei come loro persona insignificante, conforme, grigia o hanno da ridire.

Io da quando son arrivata in questo posto a 9 anni, mi son sempre sentita con gli occhi puntati addosso a stare lì a guardare che facevo, come la facevo e giù dietro a parlare!
Se uno era appena un pochino fuori le regole ecco che subito partivano i discorsi “Eh ma quello è troppo così!” “Eh madonna ma ti pare il modo” “Eh ma guarda come si vuol far vedere”.

Ora dopo anni ho capito. È che la maggior parte della gente è grigia, è triste e annoiata. E vedere una persona che sta bene, che è allegra, felice, che si fa i fatti suoi ed è sé stessa al 100% gli infastidisce alquanto. Ci vogliono tutti grigi e nella norma in modo da non doversi sentire inferiore a nessuno. È solo quello la massa si schiera contro il “diverso” per paura, paura illogica che questa persona si debba appropriare di qualcosa di tuo, e/o per gelosia di quel qualcosa in più che ha quella persona. Per loro è meglio se siamo tutti uguali e grigi.

E devo dire che con me c’erano quasi riusciti, al Liceo ho mantenuto un profilo basso e il più conforme che riuscivo agli altri. Ascoltavo rock, mi interessavo ad argomenti impegnati come poesia, politica, film colti,etc.etc. tutto ovviamente solo per uniformarmi alla fin fine anche se non me ne rendevo conto. [Poi non è che proprio non me ne fregava un cazzo, ma facevo tutto con un sacco di enfasi in più.] Ma ero solo una stupida adolescente insicura.

Sinceramente ora chissenefotte davvero! Per usare un cliché, “chi mi ama mi segua”. Io probabilmente sarò pure stravagante, ma meglio come me che come tutti quei grigi senza una propria identità.

MN

La filosofia delle pecore sportive.

È strano (almeno per me) come la maggior parte delle persone pensi che si vada in palestra per dimagrire. Giusto oggi mi hanno chiesto cosa ci vado a fare in palestra che sono un chiodo e fra un po’ sparisco. Io personalmente ci vado più per mantenermi sì tonica ma anche per sfogarmi, è da quando ho 3 anni che faccio sport! È più una cosa psicologica che fisica. Anche perché io personalmente non ho mai visto nessuno dimagrire davvero andando SOLO in palestra, me compresa! Anzi io son riuscita anche a ingrassare andando in palestra (probabilmente in muscoli!), non scorderò mai quella conversazione esilarante!

Cena di palestra a natale.
Istruttore: “Quanto siete dimagrite?”
Persona1: “Io 3 kili”
Persona 2: “Io 2 kili”
Persona 3: “Anch’io 2”
Persona 4: “Io 1 e mezzo”
Istruttore: “E te?”
Io: “Io ho preso un kilo”

-.-!

Poi vabbè se uno fa una dieta e va in palestra quello è tutto un altro discorso!

MN

Forse………ma coi se e con i ma coi se e con i ma non si fa la storia..

Forse non eravamo fatte l’una per l’altra, troppo diverse, due mondi separati…
Forse le nostre strade si sono semplicemente allontanate ogni giorno di più fino a un punto di non ritorno…

Ma sono convinta che se tu avessi voluto le cose sarebbero potute andare molto diversamente…sarebbe bastato proprio poco da parte tua, ma anche quel poco non c’è stato…
Uno stupido litigio insignificante ti è bastato per farti volatilizzare nell’aria!
Mi manchi A., ma comunque V A F F A N C U L O ! ! !

MN

10 cose stupide che faccio ma che (di solito) non vado a dire in giro.

  1. Dopo che ho fatto la doccia mi piace mettere la musica a palla e ballare, in modo particolarmente convinto, mentre mi rivesto;
  2. A volte saltello per casa, magari anche canticchiando cose del tipo “Trallallero, trallalà”;
  3. La Coca-Cola la bevo quasi sempre con la cannuccia, anche in casa;
  4. Se proprio non riesco a dormire di notte ché mi sento particolarmente agitata vado nel letto della mamma e comunque di sabato/domenica mattina prima di fare colazione ci vado sempre;
  5. Quando sono in macchina da sola mi piace mettere la musica a palla e ballare come se fossi una cantante sul palco, tutto questo anche se sto guidando!!!
  6. Se sto al telefono mentre mi trovo in una stanza con un tappeto inizio a camminare sul tappeto seguendone la trama;
  7. L’estathé al limone lo devo bere con la sua corrispettiva cannuccia, ossia quella gialla;
  8. Con le persone a cui voglio più bene mi piace fare la bimba viziata e rompiscatole;
  9. Mi piace tenere i biglietti del cinema e gli scontrini di date importanti;
  10. Ascoltare musica anche di basso livello culturale;
  11. Scrivere cose tipo questo articolo!

 

MN