Fuga o famiglia?

Vorrei crescere, andarmene di qua. Scappare da questo paese che non mi piace. E che non credo che cambierà mai.

Poi mi chiedo se ce la farò? Se riuscirò davvero a trovare un lavoro all’estero in un paese che non parlano la mia lingua?

Poi penso a quello che mi lascerei dietro e mi chiedo se ce la farò a lasciarlo andare. La mia famiglia: i miei nonni che stanno lentamente invecchiando, la mia mammina con le sue crisi isteriche, mia sorella che diventerà adolescente (e darà del filo da torcere a mia mamma), le cene/pranzi di famiglia, i miei zii, mio papà con cui ho già un rapporto difficile. Che ne sarà di loro se me ne vado dall’altra parte del globo? Riuscirei davvero a separarmi così dalla mia famiglia? Da quelle persone che devo ringraziarmi per avermi resa quella che sono?

Io non mi sento di appartenere a questo paese, ma alla mia famiglia sì. Come si fanno a combaciare le due cose? È meglio stare con la propria famiglia in una realtà che non ti appartiene o rinunciarvi per un posto più “familiare”?

Magari crescendo si cambia prospettiva….per fortuna ho ancora tempo per darmi queste risposte e prendere le mie scelte….nell’attesa mi godo il mio presente…

MN

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Porcaputtana se sclero!

No no no no no no…..non ci siamo..oddio come mi manca Milano, oddio come sto male a casa, no cioè mi sento in prigione, devo stare ai comodi di tutti gli altri…quando io dovrei stare tranquillo che ho da studiare ed è pure l’anno della tesi! E invece porca puttana non ce n’è uno che mi aiuta….porcaputtana sono appena finite le vacanze…e vorrei riprendere la mia cara dieta ma avendo tutti che mi innervosiscono e mi stressano l’unico modo che ho per calmarmi e mangiaremangiaremangiare…quindi alla fin fine sto quasi mangiando di più! che durante tutte le vacanze non riesco non addentare dolci….ma porcaputtana ma possibile che nessuno possa pensare a venirmi incontro??

E stamattina tutto di corsa perché fai la colazione a te e tua sorella, poi sistema la casa, fatti la doccia vesti te e tua sorella, vai corri che ti aspetta il nonno, ricordati di staccare i termosifoni, poi arrivi in macchina dal nonno, stanca e nervosa con un muso lungo un chilometro che si vede lontano un miglio che è meglio starti lontana e far finta che non esisti..e sto qua che inizia a parlarti…e tu ti sforzi di non rispondere male, ma si vede palesemente che non hai voglia di parlare perché te ne stai muta e quando ti si rivolge la parola rispondi a monosillabi tanto per non essere appunto sgarbata..cazzo ma smolla il colpo e smettila di parlarmi no?? Non vedi che rischi che se inzecchi per caso il discorso o addirittura la frase sbagliata ti mangio??? E invece no! Evvai continua continua a parlare finché ovviamente ti imbatti nella frase posta male e io ti mando a fanculo! Ma và? E poi ti offendi anche e quando ti spiego come sta la situazione, che sono nervosa e tutto niente la colpa è sempre la mia «che non so stare al mondo, che non so relazionarmi con le persone, che non ho ancora capito mio nonno », perché tu mi hai capita? Penso che tutti abbiano dei giorni che si è stanchi e nervosi ed è meglio starci alla larga, e se una persona non ti parla, guarda fuori dal finestrino e ti risponde a monosillabi, bé sicuramente è uno di quei giorni!

E poi cristo santo mi son stufata di dover fare il genitore a mia sorella, devo essere sempre io a dire cosa deve e non deve fare. Le manca una cazzo di scheda e ha finito i compiti, le avevamo detto che tornata a casa la faceva, ovviamente cosa sta facendo? Sta alla tivi e sono certa che ci starà tutto il pomeriggio fino a che non tornerà mia mamma o forse anche di più! Ma io non ne ho voglia di dover sempre essere io a fare la mamma a doverle dire «No, stacca la tivi, è troppo che ci stai» e cose così, ma sta bimba dei genitori ce li ha???

No no no no io odio stare a casa quando la mamma non è in vacanza che devo iniziare a farla io la mamma e devo stare ai comodi degli altri quando in realtà dovrei studiare e dovrei starmene tranquilla! Alla fine son così nervosa che chi cazzo ce la fa a studiare??? Ma porca puttana!!! Ho ancora solo un mese per prepararmi, per leggere 4 libri e farne uno e per fare un sito per lo meno quest’ultimo è un lavoro di gruppo…ma PD….io non li reggo più i miei, dovevo restare a Milano dopo Capodanno, tanto M. lavora e non ci possiamo vedere….io sto qua e non faccio praticamente nulla tutto il giorno a causa della mia cazzo di famiglia…ma andatevene tutti a fanculo non vedo l’ora di andare a lavorare e non tornarci più qua….o per lo meno tornarci solo quando sono in vacanza, quando me ne strafrego se devo stare dietro ai cazzi degli altri……

MN

È nata una nuova lettrice!

Oggi è successo un miracolo! Dopo anni (da quando è nata, quindi 6 anni e 3/4!) sono riuscita a far appassionare mia sorella alla lettura!!

Da quando ha avuto un età sufficiente per capire le storie io e mia mamma abbiamo provato a leggerle storie ma di tutti i libri che le abbiamo letto gliene saranno piaciuti un paio soli!!
Poi ha imparato a leggere da sola. Ma è SUPER pigra e l’idea di leggersi una sola pagina intera le fa venire l’orticaria, figuriamoci un libro intero!
Avevo provato a comprarle un libro di varie storie brevissime (max 2 pag.), ma niente non c’era stato verso di farle provare a leggere! Si è sempre rifiutata categoricamente!

Oggi uscita dall’estetista dovevo andare a comprare un regalo per una sua amichetta che oggi è il compleanno e son andata in libreria a vedere se trovavo qualche libro simpatico. Entrata mi son venuti in mente i libri del Dr. Seuss. Ho chiesto e mi son subito recata nel reparto. Mi son messa a guardare cosa c’era di interessante. Come sempre i libri del Dr. Seuss sono splendidi ne ho subito scelto uno, poi però dato che non mi piace fare delle scelte affrettate (a meno che non me ne freghi proprio un emerito tubo!) mi son messa a spulciare gli altri libri a vedere se c’era qualcos’altro che potesse piacere di più a questi bimbi moderni (che però non fosse troppo stupido e vuoto).

Ad un certo punto mi è saltato all’occhio questo titolo “Viva la scuola!”. E di che parla questo?? Inizio a sfogliare e vedo una bella storia su una bimba che non vuole andare a scuola (mia sorella!), scritto tutto in maiuscolo (quindi più facile da leggere) e con una sola frase per pagina! Mi son detta perfetto per mia sorella!
C’ho un po’ riflettuto perché non si sa mai con mia sorella e non mi piace fare spese avventate. Alla fine ho deciso di prenderglielo.

Arrivata a casa, trovo mia sorella da poco tornata da scuola. Tutta contenta le dico che le ho preso un libricino. Lei ha fatto subito una faccia nera, ombrata, triste triste. C’è rimasta malissimo. Ha iniziato a dire:

«Lo sai che non mi piacciono i libri! Perché continui a comprarmeli! Io li odio i libri! Anzi non mi comprare nulla! Mi fanno schifo! Io lo so che al mio compleanno mi regalerete ancora libri!»

Insomma una tragedia! Per fortuna io con mia sorella ho una grande empatia e ho capito subito cosa le stava frullando nel suo cervellino:
pensava che io volessi a tutti i costi che lei leggesse, perché secondo me bisogna leggere e che se non l’avesse fatto non avrebbe avuto la mia approvazione; in poche parole non si è sentita accettata nel suo “odiare i libri”.
Allora le ho spiegato che io non volevo costringerla a leggere, ma che secondo me leggere è bellissimo e che io quando leggo provo delle emozioni stupende e che avrei voluto fare provare queste emozioni anche a lei, per questo cercavo un libro che potesse renderle interessante la lettura, congeniale a lei.

Nonostante tutto ha continuato a tenere il muso, però dopo un po’ mi fa «Dov’è il libro?» sempre con tono scocciato (perché comunque ha un caratterino e non vuole assolutamente far vedere che sia possibile che stia cambiando idea), allora gliel’ho dato e zitta zitta se l’è portato dietro il divano. E SE L’È LETTO TUTTO! E HA DETTO CHE LE È PIACIUTO TANTO, CHE È IL SUO LIBRO PREFERITO E CHE SE NE VUOLE COMPRARE UN ALTRO DA LEGGERE! YEEE!!

Missione compiuta, non con pochi sforzi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta!

MN