Fantasmi

L’altra notte ho fatto un sogno. Ho sognato che io e la Ale prima di litigare avevamo programmato una vacanza. Era già tutto stabilito, era già tutto pagato. Perciò decidiamo nonostante il nostro litigio di fare questa vacanza e fare finta di niente.

Vacanza in Puglia; abbiamo affittato un appartamento poco lontano dal villaggio turistico dove mi reco di solito ogni estate. Io arrivo prima di lei in macchina e mi metto a parlare con la proprietaria. Sono agitata, è tanto che non ci vediamo. Lei arriva poco dopo, coi mezzi (treno e bus credo). Tutte e due cerchiamo di nascondere il più possibile l’astio al proprietario, non so con quanto successo.

Dopo di che iniziamo la nostra vacanza con un po’ di freddezza, sempre facendo finta di niente. La porto al mare, le faccio conoscere i miei amici. Alla fine scappa anche qualche risata.

È così che sarebbe dovuta finire la nostra amicizia. Con un ultima vacanza insieme, con un ultimo confronto; anche se costretto da forze maggiori. Finire senza nulla in sospeso. Perché come ci insegnano tutti i film e telefilm quando un morto ha qualcosa in sospeso non se ne va per davvero, rimane lì a tormentarti. Non sta né di qua, né di là.

E infatti è così la nostra amicizia.
È morta ma continuo a sentire il suo fantasma sempre con me, che mi perseguita…

MN

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Buon quasi-Natale a (quasi) tutti!

Oddeo sono quasi arrivata infondo a questo Natale! Oggi è stata una giornata estenuante! Non ho avuto un attimo di pace, ho avuto così tante cose da fare che non ho avuto manco il tempo di pranzare! Da stamattina alle 8.30 fino alle 16.30 non mi son fermata un attimo!

Stamattina appena alzata mi sono per prima cosa messa un impacco ai capelli di olio, miele e yogurt (ora ho i capelli così morbidi che sembrano seta!), poi ho preparato i pancake e quindi la colazione per tutti, ho sparecchiato tutto e pulito tutto, mi son messa a fare i biscotti per M., poi ho fatto i biscotti al burro di arachidi, poi ho pulito tutta la cucina, passato l’aspirapolvere e passato lo straccio, poi mi son fatta una doccia, poi ho dovuto fare i pacchetti di mia mamma (che io come una cretina mi ero offerta di farle!) e infine alle 4.30 son potuta andare finalmente da M. a scambiarci i regali e rilassarmi un po’! Son stata così impegnata che non ho avuto manco il tempo di fare qualche foto mentre preparavo i biscotti da postare, questa è l’unica che ho, e fatta dall’ipod poco fa perché la mia bellissima macchina fotografica ce l’ha mia mamma, tra l’altro spero per lei che non l’abbia dimenticata in giro per qualche casa di parente, se no stasera la spedisco a calci in culo a riprenderla!
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Comunque son riuscita a fare tutto, le tartine son pronte in frigo che aspettano solo di essere completate con la panna, i marshmallow non sono venuti e vabbé immaginavo, i penaut butter aspettano di essere assaggiati, rimangono solo i pretzel da fare anche se di pretzel ne son rimasti ben pochi grazie al mio patrigno e mia sorella che hanno ben pensato di aprirli e mangiarseli quasi tutti (e a quel punto ho rincarato anche io un po’ la dose! :p )!! Poi non ero riuscita manco a trovare le praline rosse e/o verdi perciò…penso che soprassederò!

MN
p.s. i regali di M. sono bellissimi appena posso posto una loro foto! ❤

Anche i sogni hanno la morale…

Scappa, scappa, scappa più veloce che puoi.

La principessa era appena evacuata dalla prigione dove era finita per troppa bramosia.

Tutto era iniziato quando aveva scoperto del tesoro della sua famiglia nascosto in giro per la città. Da quel momento in poi il suo unico desiderio era stato impossessarsi di questo tesoro.

Ovviamente non era l’unica a conoscenza di questo tesoro e molti altri lo cercavano e la ostacolavano nella sua ricerca, quando lei beccò in flagrante un tizio che le aveva rubato uno strumento per intranciarla quello fu il momento che la fregò e la fece finire in prigione.

Si ricordava di essere scesa dalla macchina e di essere corsa verso il tizio cercando di riprendersi il proprio strumento, ma questo l’aveva lanciato via ed era finito in mano a un bimbo che lei prontamente si mise a rincorrere. Quando l’ebbe raggiunto non fu così facile strapparglielo di mano, ma quando il bimbo la chiamò “principessa viziata” lei gli tirò un ceffone che lo fece cadere a terra.

Dopo ciò lo aiutò ad alzarsi e lo accompagnò a casa. E gli raccontò la sua storia e lui le raccontò la sua.

Lei non cercava il tesoro per sé, ma perché con quel tesoro voleva rendere il mondo un posto migliore.E quando sentì la storia del bimbo, gli promise che non appena avrebbe finito la ricerca avrebbe dato un ottima somma di denaro alla sua famiglia.

Ma ora che era finita in prigione si chideva: «Come farò ad aiutarlo?»

Morale del sogno: non tutto è sempre come sembra, la principessa sembrava tanto cattiva e avara e invece poi voleva solo aiutare il mondo ed era solo pronta a tutto per farlo.

MN