Adolescenza.

Ci sono giorni che mi piacerebbe tornare piccola, che mi piacerebbe tornare al liceo, quando non conoscevo ancora un sacco di cose, quando tutto era possibile, quando potevo diventare chiunque altro…

Ma poi mi torna in mente anche quanto si era stupidi a quell’età e mi preferisco ora….

MN

Amicizia a prima vista.

Io credo che l’amicizia sia un po’ come l’amore. Non si può decidere con chi essere amici. A volte si è tanto amici di qualcuno ma questo non ti corrisponde o altre volte si trova qualcuno che è un perfetto amico, ma nonostante tu vorresti essergli/le amica proprio non ci riesci, non scatta quel qualcosa.

Almeno per me è così. Per me deve scattare qualcosa, devo sentire qualcosa che mi faccia connettere. È molto difficile che io diventi amico con qualcuno che non scatti quel qualcosa, mi sarà capitato 1/2 volte nella vita. Ma è anche difficile trovare qualcuno che mi faccia scattare quel qualcosa. Non so neanche spiegare bene cosa sia.  È sentirsi sulla stessa lunghezza d’onda ma non solo…è una specie di attrazione. Complicità..la complicità non credo si possa creare col tempo, col tempo si può solidificare o distruggere. Ma la complicità con una persona o c’è o non c’è..non può nascere dal nulla. C’è da subito o non ci sarà mai!

Attualmente io non ho accanto a me una persona così [a parte il mio ragazzo, che in realtà non è cosa da poco!!!! :)]..Diciamo che mi trovo nella seconda situazione di quelle che ho descritto sopra e non c’è niente di peggio che sentire che una persona ti è amica ma che tu proprio non riesci a ricambiarla allo stesso modo, la senti troppo lontana da te…

Forse ha ragione il mio ragazzo che dice che l’amicizia come ho in mente io non esiste, che è un idealizzazione, che esiste solo nei film…forse…ma invece io credo che sia possibile..
Se sono riuscita a trovare lui con cui sto così bene, che è così imperfetto e così perfetto, perché non può esistere anche un amica così? o almeno quasi così?
Sicuramente è difficile, ma possibile….

 MN

Per quell’estate del ’96.

E guarderò le fotografie, di un inverno che non
volevo finisse mai, finisse mai
e giocherò con nostalgie, e troverai tra le mie bugie
verità, verità, verità.

A volte vorrei tornare a quando avevo 6 anni, quando la mia vita non era ancora stata segnata e avevo ancora mille possibilità aperte. Quando ancora non sapevo nulla. Quando tutto era possibile.
Da quel 1996 la mia vita si è messa in moto ed è stato come vedere scivolare una pallina su un piano inclinato, ma non poterla fermare.

Ora io sono qui per quel 1996.
E nonostante tutto, forse, dovrei dire…grazie..