Svarioni post sigaretta..

A volte vengo sopraffatta da tutti i miei ricordi, tutti insieme. Inizio a ripensare a tante piccole e grandi cose del mio passato, e tutti i sentimenti ritornano, tutti insieme. E li sento esattamente come allora.

Il passato e il presente si fondono insieme. E io sono allo stesso tempo io e quella che ero. Come se vivessi in due tempi diversi. 

Fa paura e piacere allo stesso tempo come le cose possano cambiare. Piacere di essere quella che sono e dispiacere per quella che ero. Felicità per tutte le cose vissute e tristezza per tutte le persone che si è lasciato indietro.

Com’è possibile che io ero la stessa persona che sono ora? Ma alla fine, sì son sempre io…ma io non mi riconosco in quella. 

A volte sento così intensamente che mi è difficile anche spiegare cosa di preciso sento…forse un sentimento di pienezza e allo stesso tempo di vuoto, come se la vita fosse inconsistente. La vita scorre via dalle mie mani e gli attimi mi sfuggono via senza che possa trattenerli, assaporarli davvero. Solo dopo ci si accorge…di quello che si è avuto..

Si vive senza accorgersi che si sta vivendo..

MN

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Il mondo è una merda, ma nonostante tutto la felicità esiste…

Ho voglia di scrivere stasera, ma ancora non so di cosa. Tutte le cose che mi viene in mente che avrei voglia di parlare sono cose negative. Ma non ho voglia di essere la blogger che scrive sempre cose negative e che è incazzata col mondo. Forse il mondo non mi piace come è fatto, ma non sono incazzata con lui. Se è fatto a merda che siano un po’ fatti suoi…in fondo in fondo ha deciso lui di essere così…

E poi io sono una persona solare e positiva, un po’ antisociale forse….ma sto molto bene e sono serena per conto mio, è un problema? Mah…forse..ma finché sto bene IO! Io mi son sforzata anche per cercare di essere più sociale….ma è stato uno sforzo inutile e frustrante e anche un po’ sofferente…e allora…anzi stare soli o quasi…

E alla fine mi sento molto meno sola ora di quando cercavo disperatamente di stare con gli altri, di essere “una del gruppo”. Avere tante persone attorno non vuol dire avere tanti amici, e a volte anche quelli che credi amici non lo sono davvero…ecco sto ricadendo nel negativo! No ma vi giuro io sono una persona positiva! Non nel senso che dico “ah il mondo è bello ed è tutto pieno di rose e margherite”!

No! Il mondo è una merda, la società fa schifo, la gente fa schifo ed è egoista, perché diciamocelo la maggior parte della gente sta male, soffre e finché una persona soffre o non sa chi è, non sa dove vuole andare, si deve curare e per curarsi deve pensare a sè stessa e perciò essere egoisti. Sì il mondo è una merda, ma anche se è una merda non vuol dire che dobbiamo essere tutti depressi! Come diceva DeAndrè “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”

Sì il mondo è una merda per questo bisogna lasciarlo stare, bisogna guardarsi intorno trovarsi il proprio posticino e cercare di vedere le cose in un altra prospettiva. Il mondo non cambierà, farà sempre schifo, ma cambiando atteggiamento verso di esso si può essere felici. Non felici euforici, quella non è vera felicità, è solo una cosa momentanea. La felicità è quando pensi alla tua vita e nonostante tutto ti viene da sorridere. La felicità esiste e io ce l’ho….

MN

Ma che vuol dire?

Ieri abbiamo ospitato un’amica della mia coinquilina che è tornata dopo un anno dal Congo.
E ci ha raccontato molte cose interessanti, tra le molte cose si è parlato di “razzismo al contrario”.

Al che..mi viene da riflettere ma che vuol dire “razzismo al contrario”?? Come se razzismo volesse dire discriminare persone di colore!! Bah, cioè sono perfettamente cosciente che anche io avrei usato quel termine, non voglio puntare il dito su nessuno in particolare. Io voglio puntare il dito proprio su tutti noi, su tutta la società occidentale.

Perché diciamo “razzismo al contrario”? Quando basterebbe solo il termine “razzismo”? Dato che “razzismo” vuol dire “discriminare una persona per la sua razza”, non “discriminare le persone di colore” o anzi precisiamo meglio “discriminare le persone non bianche”. Diciamo “razzismo al contrario”, perché siamo degli egocentrici del cazzo e pensiamo che tutti ruoti intorno a noi. Perché da noi il razzismo è contro i “non bianchi”, quindi se un bianco viene discriminato è razzismo “al contrario”. Bah! Siamo veramente ottusi.

E poi ragionavo, anche su un altro pensiero: siamo noi quelli sviluppati e civilizzati e dobbiamo aiutare i poveri del terzo mondo sottosviluppati e arretrati. Ma poi cosa vuol dire sviluppati e civilizzati? Con che parametri stabiliamo se un paese è sviluppato e civilizzato? Ovviamente tutti parametri nostri! OVVIO! Ma quindi mi viene da chiedere, ma questi paesi sono davvero sottosviluppati e arretrati? Per i nostri standard sì, ma magari non lo sono davvero. Nel senso che magari loro stanno bene così. E allora perché dobbiamo biasimarli? Perché dobbiamo biasimarli se preferiscono andare dallo stregone piuttosto che all’ospedale? Perché dobbiamo biasimarli se pensano che la scuola non sia importante? Magari da loro saper leggere e scrivere non è importante, non gli serve nella vita..

Io sono dell’idea che uno deve vivere come meglio crede. Non esiste un modo giusto assoluto di vivere. Ognuno deve trovare il modo di vivere migliore per sé.

Invece noi occidentali crediamo ancora che il nostro sia il miglior modo di vivere e vorremo che tutti vivessero come noi. Non lo facciamo con cattiveria, anzi! Noi pensiamo davvero di voler fare del bene. Ma non riflettiamo sul fatto che se per noi è quello il “vivere bene”, per altri potrebbe non esserlo.

Ora non sto dicendo che non bisognerebbe aiutare l’Africa, però neanche forzali a vivere un modello di vita che non gli appartiene e che forse neanche vogliono…

MN

Porcaputtana se sclero!

No no no no no no…..non ci siamo..oddio come mi manca Milano, oddio come sto male a casa, no cioè mi sento in prigione, devo stare ai comodi di tutti gli altri…quando io dovrei stare tranquillo che ho da studiare ed è pure l’anno della tesi! E invece porca puttana non ce n’è uno che mi aiuta….porcaputtana sono appena finite le vacanze…e vorrei riprendere la mia cara dieta ma avendo tutti che mi innervosiscono e mi stressano l’unico modo che ho per calmarmi e mangiaremangiaremangiare…quindi alla fin fine sto quasi mangiando di più! che durante tutte le vacanze non riesco non addentare dolci….ma porcaputtana ma possibile che nessuno possa pensare a venirmi incontro??

E stamattina tutto di corsa perché fai la colazione a te e tua sorella, poi sistema la casa, fatti la doccia vesti te e tua sorella, vai corri che ti aspetta il nonno, ricordati di staccare i termosifoni, poi arrivi in macchina dal nonno, stanca e nervosa con un muso lungo un chilometro che si vede lontano un miglio che è meglio starti lontana e far finta che non esisti..e sto qua che inizia a parlarti…e tu ti sforzi di non rispondere male, ma si vede palesemente che non hai voglia di parlare perché te ne stai muta e quando ti si rivolge la parola rispondi a monosillabi tanto per non essere appunto sgarbata..cazzo ma smolla il colpo e smettila di parlarmi no?? Non vedi che rischi che se inzecchi per caso il discorso o addirittura la frase sbagliata ti mangio??? E invece no! Evvai continua continua a parlare finché ovviamente ti imbatti nella frase posta male e io ti mando a fanculo! Ma và? E poi ti offendi anche e quando ti spiego come sta la situazione, che sono nervosa e tutto niente la colpa è sempre la mia «che non so stare al mondo, che non so relazionarmi con le persone, che non ho ancora capito mio nonno », perché tu mi hai capita? Penso che tutti abbiano dei giorni che si è stanchi e nervosi ed è meglio starci alla larga, e se una persona non ti parla, guarda fuori dal finestrino e ti risponde a monosillabi, bé sicuramente è uno di quei giorni!

E poi cristo santo mi son stufata di dover fare il genitore a mia sorella, devo essere sempre io a dire cosa deve e non deve fare. Le manca una cazzo di scheda e ha finito i compiti, le avevamo detto che tornata a casa la faceva, ovviamente cosa sta facendo? Sta alla tivi e sono certa che ci starà tutto il pomeriggio fino a che non tornerà mia mamma o forse anche di più! Ma io non ne ho voglia di dover sempre essere io a fare la mamma a doverle dire «No, stacca la tivi, è troppo che ci stai» e cose così, ma sta bimba dei genitori ce li ha???

No no no no io odio stare a casa quando la mamma non è in vacanza che devo iniziare a farla io la mamma e devo stare ai comodi degli altri quando in realtà dovrei studiare e dovrei starmene tranquilla! Alla fine son così nervosa che chi cazzo ce la fa a studiare??? Ma porca puttana!!! Ho ancora solo un mese per prepararmi, per leggere 4 libri e farne uno e per fare un sito per lo meno quest’ultimo è un lavoro di gruppo…ma PD….io non li reggo più i miei, dovevo restare a Milano dopo Capodanno, tanto M. lavora e non ci possiamo vedere….io sto qua e non faccio praticamente nulla tutto il giorno a causa della mia cazzo di famiglia…ma andatevene tutti a fanculo non vedo l’ora di andare a lavorare e non tornarci più qua….o per lo meno tornarci solo quando sono in vacanza, quando me ne strafrego se devo stare dietro ai cazzi degli altri……

MN

Svarioni natalizi.

Che palle, oggi è uno di quei giorni che non ho voglia di fare un tubo.
Cioè in realtà avrei avuto voglia di fare tante cose, ma avevo alcune cose da fare per l’università- che non mi andava assolutamente di fare ma dovevo fare – e ora le ho finite, ma è buio, fra un ora si cena e ora che faccio? Leggere non mi va, guardare un film men che meno..

Mi ritrovo a vagare tristamente su facebook senza neanche sapere bene che fare, che guardare. Poi capiti “per caso” sul profilo di un vecchio amico e ti chiedi com’è possibile svegliarsi un giorno guardare una persona e non vedere più la persona di un tempo, anche se poi apparentemente questa sta facendo le stesse cose che ha sempre fatto. Ma tu guardi quelle foto, quei post e vedi qualcun altro  non la stessa persona. Una persona che tra l’altro non ti piace, vuota e superficiale.

Cosa è successo? E alla fine arrivi alla conclusione che tu sei cambiata; o se non proprio tu, i tuoi sentimenti per la persona. Perché lo hai sempre saputo com’era, lo vedevi, solo che c’eri strettamente legata e quindi vedevi il buono che c’era (o non c’era) in lei. Tutti i difetti passavano in secondo piano, smussati, aggiustati.

Una volta che i sentimenti sono finiti, l’incanto finisce, si aprono li occhi e vedi solo quello c’è sempre stato, che hai sempre visto ma hai sempre ignorato.

MN